Eurovita: ok dell'Ivass a Cronos Vita, sarà operativa da novembre

Alberto Battaglia
18.10.2023
Tempo di lettura: 4'
Cronos Vita ha ottenuto l'autorizzazione dell'Ivass e si appresta a operare in tempo per la riapertura dei riscatti. Per i clienti di Eurovita lieto fine più vicino

Cronos Vita rileverà dal 1° novembre il ramo d’azienda relativo alle polizze di Eurovita, il cui portafoglio polizze sarà trasferito a Cronos Vita senza alcuna modifica contrattuale e verrà successivamente suddiviso tra le Compagnie che partecipano al capitale della società

"Grazie al senso di responsabilità e alla professionalità delle 5 Compagnie e dei 30 istituti di Credito", che hanno collaborato al salvataggio, "i clienti provenienti da Eurovita manterranno le prospettive e le garanzie precedentemente sottoscritte per i propri investimenti", ha dichiarato il dg di Cronos Vita, Alessandro Santoliquido

La “nuova Eurovita”, o meglio, la società di nuova costituzione che ne acquisirà i cespiti e le polizze sarà operativa dal 1° novembre: Cronos Vita Assicurazioni ha ottenuto l'autorizzazione dell'esercizio dell'attività assicurativa dall'Ivass il 17 ottobre. Compiuto quest'ultimo passo formale, ci si può avviare con maggiore serenità alla data prefissata per riaprire le richieste di riscatto sulle polizze Eurovita, congelate da mesi.



“Dal prossimo 1° novembre, sarà pienamente operativa la nuova Compagnia, creata con l’obiettivo di tutelare gli assicurati e fornire allo stesso tempo a ognuno di loro l’opportunità di gestire il proprio portafoglio all’interno di una società controllata da solidi player assicurativi nazionali ed internazionali”, ha comunicato Cronos Vita in una nota inviata alle redazioni. 


Cinque big dietro alla nuova compagnia 

“L’operazione è stata realizzata grazie all’impegno di 5 primarie Compagnie di Assicurazione e di 30 istituti di Credito, con la supervisione delle competenti Autorità di Vigilanza, i Ministeri dell’Economia e delle Finanze e quello delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di fornire solidità e garanzie ai clienti provenienti da Eurovita”.

 

Come anticipato nelle scorse settimane, il profilo dell'azionariato sarà il seguente: una quota paritaria del 22,5% per Generali Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e Unipol SAI e una più piccola, del 10%, detenuta da Allianz. 


Eurovita, i prossimi passi

“La nuova Compagnia, ottenute le necessarie autorizzazioni, rileverà dal 1° novembre il ramo d’azienda relativo alle polizze di Eurovita, il cui portafoglio polizze sarà trasferito a Cronos Vita senza alcuna modifica contrattuale e verrà successivamente suddiviso tra le Compagnie che partecipano al capitale della società. Grazie all’impegno dei suoi azionisti, Cronos Vita potrà contare su un elevato livello di patrimonializzazione a tutela degli assicurati”, ha proseguito la nota.


L'aspetto cruciale per gli assicurati di Eurovita è che le condizioni contrattuali che avevano pattuito in origine non cambieranno con il passaggio delle proprie polizze a Cronos Vita. Chi aveva un prodotto che prevedeva la garanzia sul capitale potranno, dunque, essere riscattate senza perdite. La speranza degli azionisti di Cronos Vita, ovviamente, è quella che la forza dei propri brand scoraggi un'ondata di richieste di riscatto. Viene infatti sottolineato che gli ex clienti di Eurovita “beneficeranno della solidità delle prime cinque compagnie del settore e delle condizioni pattuite al momento della sottoscrizione nella loro completezza”. 


“Sono orgoglioso del risultato ottenuto grazie all’impegno e al supporto di tutti gli attori che hanno reso possibile il buon esito dell’operazione”, ha dichiarato il direttore generale di Cronos Vita, Alessandro Santoliquido, “Cronos Vita conferma quanto il sistema assicurativo e finanziario sia solido, protetto e offra piene garanzie a tutti i clienti. Grazie al senso di responsabilità e alla professionalità delle 5 Compagnie e dei 30 istituti di Credito, i clienti provenienti da Eurovita manterranno le prospettive e le garanzie precedentemente sottoscritte per i propri investimenti”.

Responsabile per l'area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all'Università Cattolica

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