Messina, Orcel e gli altri: chi sono i manager al top per reputazione

Rita Annunziata
9.11.2023
Tempo di lettura: 3'
Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, guida la classifica dei top manager della finanza con la migliore reputazione online. Seguono Andrea Orcel (Unicredit) e Matteo Del Fante (Poste Italiane)

In cima alla classifica dei top manager della finanza con la migliore reputazione sul web c’è Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, con un punteggio di 83.24

Barchiesi: “Si è distinto soprattutto sul piano dell’innovazione: la banca è la prima in Europa a utilizzare l’Ai per l’analisi della regolamentazione e investe in SpaceX per i lanci spaziali”

La reputazione di un top manager influenza e riflette quella dell’azienda che guida. Un concetto alla base dell’osservatorio Top manager reputation, che dal 2013 misura la reputazione online delle figure apicali delle realtà italiane, insieme ai loro punti di forza e di debolezza. 100 i profili classificati ogni mese sulla base dei contenuti rilevabili sul web, dagli articoli ai video fino ai social. We Wealth ha estrapolato le prime 10 posizioni della finanza al mese di ottobre, individuando anche eventuali salti in avanti (o indietro).


Lo sviluppo del ranking si basa su tre tipologie di analisi: quantitativa (volumi), qualitativa (reputazione) e strutturale (identità digitale). “La reputazione, infatti, non si compone solo di quanto un top manager dice, ma di dove compare il suo nome, con quale frequenza e in quale modalità”, si legge nel rapporto. La base dati utilizzata per l’analisi reputazionale è costituita dai contenuti digitali rilevabili online e relativi a una pluralità di fonti informative, articoli, video, immagini, social. A ogni singolo contenuto viene attribuito un peso relativamente a vari parametri, quali sentiment, rilevanza, pertinenza e importanza della fonte. I risultati così elaborati sono poi sottoposti a una rilettura consulenziale e, aggiunti ai dati strutturali e volumetrici, concorrono all’attribuzione di un punteggio finale e all’elaborazione della classifica.


Finanza: Messina al top per reputazione online

Fatte queste precisazioni, a guidare la classifica dei top manager della finanza con la migliore reputazione sul web è Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo. Con un punteggio di 83.24 (in crescita del +5,7% in tre mesi), si è distinto “soprattutto sul piano dell’innovazione: la banca è la prima in Europa a utilizzare l’intelligenza artificiale per l’analisi della regolamentazione, investe in SpaceX per i lanci spaziali e nelle startup innovative, e ha aperto a Napoli un nuovo polo di innovazione tecnologica”, spiega Andrea Barchiesi, co-founder di Reputation Science. Al secondo posto Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit dal 15 aprile 2021, che ottiene un punteggio complessivo di 74.60 (+1,8%). Chiude il podio Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane da aprile 2017 e amministratore delegato di Poste Vita dal mese di luglio dello stesso anno, con un punteggio di 74.02 (+4,1% in tre mesi) che guadagna anche due posizioni nella classifica generale posizionandosi all’ottavo posto. 


La top10 della finanza prosegue con: 

  • Alessandro Benetton, presidente di Edizione (con un punteggio di 67.71);
  • Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo (58.81);
  • Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali (57.46);
  • Alessandra Ricci, amministratore delegato e direttore generale di Sace (55.64) che guadagna una posizione rispetto alla rilevazione precedente;
  • Philippe Donnet, group ceo di Generali (54.31) che sale a sua volta di una posizione;
  • Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca (53.77) che perde due posizioni;
  • e infine Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Mps (51.1).
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

Cosa vorresti fare?